“Fare musica insieme, fare musica per tutte e tutti, fare musica nella bellezza e nel rispetto di questa bellezza”
E’ questo, in estrema sintesi, il concetto che guida il 22° Festival “Suoni dal Monviso”.
Fedele alla sua eredità, anche nel 2026 Suoni dal Monviso propone un programma capace di coniugare grandi nomi del panorama musicale ed eccellenze locali, con una rinnovata attenzione alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità degli eventi e al coinvolgimento delle comunità, in particolare i più giovani.
Un fitto programma di appuntamenti musicali a cui il Monviso fa da cornice, dai luoghi storici e della tradizione, alle montagne e agli spazi incontaminati.
Montagna e Musica: un binomio che fa rima con Suoni dal Monviso!
Vogliamo credere nella Cultura e vogliamo credere nella Musica. Per questo, in oltre 20 anni di lavoro, abbiamo disegnato negli anni un festival che Vi accompagnasse nel periodo estivo, su palchi naturali incastonati in magiche location, al cospetto del Re di Pietra.
Un festival che si è sviluppato di concerto con gli Enti pubblici di riferimento sul territorio e che si avvale di partnership private grazie ad una fittissima rete di collaborazione.
Cultura, arte e montagna in una proposta musicale di alto livello, articolata su più appuntamenti a quote diverse, per tutti i palati, capace di valorizzare il territorio alpino e le sue genti in un modo inedito e stimolante… questo vuole essere Suoni dal Monviso, un festival alla portata di tutti e indubbiamente un modo per valorizzare, attraverso i grandi nomi della musica, i territori meno conosciuti e rilanciarli in chiave eco-sostenibile!
Vogliamo fare nostra una delle ultime affermazioni del Maestro Claudio Abbado: “La musica è necessaria al vivere civile dell’uomo, perché si basa sull’ascolto, che è un elemento imprescindibile, anche se quasi sempre trascurato. La musica è necessaria alla vita, può cambiarla, migliorarla e in alcuni casi può addirittura salvarla”.
Volendo sintetizzare questa affermazione, possiamo dire che “la Musica rende la vita sostenibile”.
Il direttore artistico
M° Enrico Miolano