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Presentazione Suoni dal Monviso 2010
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“Suoni dal Monviso” è una rassegna nata dal desiderio di coniugare cultura e montagna in una proposta musicale di alto livello, articolata su più appuntamenti in quota.
Nel 2005 il centenario del Rifugio Quintino Sella al Monviso e della sezione Cai Monviso di Saluzzo hanno rappresentato la degna occasione per sperimentare l’iniziativa. La storia dell’alpinismo italiano è segnata da questi luoghi e dai personaggi che li hanno esplorati.
“Suoni dal Monviso” è stata organizzata dall’Associazione Corale I Polifonici del Marchesato insieme ai gestori del Rifugio Quintino Sella, con la collaborazione di diversi attori territoriali. Per i promotori si è trattato di uno storico “salto di qualità”, in linea con la duplice vocazione di musicisti e di organizzatori di eventi. I risultati ottenuti hanno soddisfatto le aspettative e, per certi aspetti, sorpreso. Una scommessa che, retta dalla passione e da un forte impegno, ha fatto nascere uno degli eventi musicali più seguiti del periodo estivo in tutta la Regione.

2011
Lucina Lanzara, il Coro della Sat di Trento, il Gruppo Corale I Polifonici del Marchesato, il Gruppo Vocale Comedaccordo, Linda Campanella e Matteo Peirone, Nathalie, l'Orchestra Bruni di Cuneo sono stati i protagonisti della 7° edizione della rassegna Suoni dal Monviso. Una rassegna, quella del 2011, che ha coinciso con importanti anniversari come i 150 anni dell'Unità d'Italia, i 150 anni della prima ascesa al Monviso (celebrati dall'esibizione del Gruppo Corale 
I Polifonici del Marchesato a Oncino, in Valle Po, a quota 2.268 m, presso il Rifugio Alpetto), i 500 anni della Diocesi di Saluzzo (la Cattedrale di Saluzzo ha fatto da splendida cornice ai Polifonici e all'Orchestra Bruni di Cuneo nell'esecuzione della 
"Petite Messe Solennelle"
di Gioacchino Rossini). Un'edizione che ha saputo nuovamente coinvolgere il pubblico in location affascinanti come l'Abbazia di Staffarda, coniugando esibizioni musicali di alto livello e amore per un territorio da mozzafiato, dominato dalla presenza del Re di Pietra.

2010
Nel 2010 la manifestazione, giunta alla 6° edizione, ha visto l’esibizione di nomi del calibro di Ron e della Banda Osiris. Una rassegna che si è svolta dal 18 luglio al 19 settembre, con i seguenti artisti: Ron in trio acustico,  La Banda Osiris in “Fuori Tempo”, i Berliner Philharmoniker, i Mezzotono, il Coro Burcina Biella e il Coro La Fonte di San Briccio Verona, il Gruppo Corale I Polifonici del Marchesato e l’Orchestra MonviStreicher, il Gruppo Vocale Mezzo Sotto. Le location, di grande prestigio, hanno coinvolto un folto pubblico, sia nelle località della Valle Varaita (Sampeyre, Bellino) sia in Valle Po (Bagnolo Piemonte, Paesana, Sanfront, Revello) sia a Saluzzo, capitale del Marchesato,  per il consueto concerto di chiusura.

2009
Nel 2009 il successo della rassegna è stato davvero eccezionale, forte delle 7 date in cartellone, con una serie di innovazioni che l’esperienza maturata e il confronto con gli attori coinvolti nell’iniziativa ci hanno suggerito. La rassegna si è svolta dal 18 luglio al 20 settembre con un programma che, grazie all’elevato profilo artistico espressamente creato e all’intenso lavoro promozionale e mediatico svolto, ha saputo portare sui luoghi di concerto circa 10.000 persone. Risultati che hanno soddisfatto appieno le aspettative e che hanno trasformato questa stagione da “scommessa” a uno degli eventi musicali più seguiti dell’estate 2009. Sono stati presentati uno spettacolo in quota, presso il Buco di Viso (domenica 26 luglio), alle pendici del Monviso in alta Valle Po, sotto il colle delle Traversette a 2882 m s.l.m. Si è trattato del primo concerto organizzato, nella storia, in questa affascinante location, e rappresenta altresì il punto altimetricamente più alto toccato dalle 5 edizioni di Suoni dal Monviso. A concertare al buco di Viso è stato il violoncellista Umberto Clerici. A seguire due spettacoli in media valle e precisamente a Ostana (sabato 1 agosto), in notturna, nella notte del plenilunio, con i Cori Lavaredo e Valle Maira, 2) a Balma Boves di Sanfront (domenica 30 agosto), con il Chorus di Torino e il ChoruSmile di Paesana; uno spettacolo in alta Valle Po ai 2000 metri di Pian Munè nel Comune di Paesana (domenica 16 agosto), con il gruppo dei Sei Ottavi, che ha offerto una performance spettacolare; uno spettacolo con un nome di grande prestigio, Roberto Vecchioni, all’ingresso di una cava di pietra sulla montagna di Bagnolo, nei pressi di Montoso (domenica 23 agosto), in un luogo facilmente raggiungibile con una camminata di pochi minuti; due spettacoli in pianura, a Saluzzo, il primo (sabato 18 luglio) nella chiesa di S. Giovanni, nel centro storico cittadino, un autentico scrigno di arte e di fede, dove è stato eseguito l’Oratorio di Kikta in prima esecuzione italiana, terza mondiale; il secondo (domenica 20 settembre – concerto di chiusura), anch’esso, nel cuore del centro storico della Capitale del Marchesato, in un sito (sperimentato nel 2007 e nel 2008) ricco di fascino, per una domenica pomeriggio dedicata a tutte le famiglie, che ha visto protagonisti I Cluster.

2008
Nel 2008 la rassegna ha riscosso un successo crescente, forte delle 8 date in cartellone (per un totale di 11 appuntamenti). La rassegna si è svolta dal 4 luglio al 21 settembre con artisti del calibro di Marco Paolini, The Swingle Singer, Quintetto Bibiena, Gruppo Folkloristico Bal de Sabre e molti altri.

2007
Nel 2007 Suoni dal Monviso si è riproposta con un successo crescente. La rassegna è stata ulteriormente ampliata passando da 5 a 7 appuntamenti, distribuiti tra: eventi in quota, concerti in zone collinari e altri in città, con una serie di innovazioni che l’esperienza maturata e il confronto con gli attori coinvolti nell’iniziativa suggerirono agli organizzatori.
La rassegna si è svolta dal 22 luglio al 23 settembre e ha saputo portare sui luoghi di concerto circa 12.000 persone, con il momento clou riservato al concerto di mezza estate tenuto dal gruppo vocale dei Neri per Caso.

2006
Nel 2006 la 2ª edizione divenne itinerante, andando ad approfondire alcuni aspetti artistici e altri legati al territorio. Le differenti location diedero, come primo risultato, la grande risposta del pubblico: 7000 presenze, un dato che, da solo, raccoglie lo straordinario successo di questo evento. Dal punto di vista artistico, le scelte ricaddero su artisti di grande calibro, un nome per tutti, quello di Antonella Ruggero, che regalò un concerto magico ai 2000 metri di Pian Munè, sopra Paesana. La rassegna si svolse dal 23 luglio al 23 settembre.

2005
Nel 2005 la rassegna si svolse dal 24 luglio al 24 settembre con un programma di quattro concerti e, grazie all’elevato profilo artistico espressamente creato e all’intenso lavoro promozionale e mediatico svolto, seppe portare sui luoghi di concerto circa 5000 persone.



Attraverso l’organizzazione di questa rassegna, l’Associazione Corale I Polifonici del Marchesato ha inteso contribuire in modo forte a recuperare e a rafforzare le identità locali, specialmente in quegli ambiti territoriali che hanno vissuto o stanno vivendo un progressivo indebolimento del tessuto socio-culturale. Si è cercato di dare una concreta interpretazione a quegli obiettivi di validità sociale e di promozione del territorio, pubblicizzando e il territorio le risorse turistiche determinando importanti flussi turistici sul territorio montano Piemontese.
In Piemonte non esisteva, fino a ieri, una rassegna musicale organica in alta quota, capace di proporre un programma articolato e di offrire appuntamenti cadenzati e ricorrenti al suo pubblico. Esperienze similari sono praticate da anni e con successo in altre aree alpine, a dimostrazione che si tratta di progetti sostenibili. “Suoni dal Monviso” ha voluto colmare questo vuoto, contribuendo così a rafforzare il legame fra l’offerta artistica e il territorio, inteso in tutte le sue valenze, per una piena valorizzazione delle risorse culturali, storiche, turistiche, naturali ed economiche.
Crediamo che “Suoni dal Monviso” costituisca un progetto culturale rilevante, anche e soprattutto in chiave futura, per il valore aggiunto che apporta, la capacità di avvicinare e fare crescere un pubblico variegato, il rinnovamento della scena artistica regionale.
Il tutto in stretta sinergia con le diverse realtà attive sul territorio (Enti locali, istituzioni, soggetti culturali, turistici ed economici) coinvolte nell’iniziativa.

 
 
 
 

www.suonidalmonviso.it
www.polifonicidelmarchesato.it
info@polifonicidelmarchesato.it
Tel. 349 3362980 - 349 3282223


   
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